CASI CLINICI IN MEDICINA DI LABORATORIO Visualizza ingrandito

Casi clinici in Medicina di Laboratorio

978-88-86154-68-0

Nuovo prodotto

Autore: Maria Stella Graziani e Mauro Panteghini

Editore: Biomedia

Area: Medicina di Laboratorio

Anno: 2018

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27 Articoli

25,00 €

Dettagli

In un’epoca in cui la comunità scientifica da poca importanza ai Casi Clinici e addirittura molte riviste scientifiche prestigiose non li considerano per la pubblicazione, Biochimica Clinica riserva un intero volume a questa tipologia di contributi che rappresentano alcuni esempi in cui il Laboratorio Clinico ha avuto un ruolo chiave anche in situazioni cliniche complesse.
I Casi Clinici rivestono una grande importanza nella Medicina Clinica perché rappresentano la descrizione di episodi che possono essere utili per accertare l’efficacia o i rischi dei trattamenti, identificare nuove malattie, riconoscere presentazioni cliniche di malattie rare o presentazioni insolite di malattie comuni. I Casi Clinici possono generare ipotesi per studi futuri, guidare la personalizzazione dei trattamenti e permettono di attuare l’apprendimento basato su problemi clinici (problem-based learning). Il caso clinico rappresenta, anche, un importante strumento di confronto tra la Medicina di Laboratorio e la Medicina Clinica, un campo in cui esse possono incontrarsi in un percorso comune di indagine.
Un’accurata descrizione delle esperienze continua ad essere indispensabile per il progresso della Medicina, perché segna l’inizio di un processo d’apprendimento più lungo e sempre più complesso. I Casi Clinici, ben selezionati e presentati in maniera adeguata, sono uno strumento importante nell’acquisizione e nella comprensione di nuove informazioni. Pertanto, la pubblicazione di un nuovo caso clinico deve essere incoraggiata senza alcuna esitazione.
Nell’epoca dell’Evidence Based Medicine (EBM), in un periodo in cui trials clinici randomizzati e revisioni sistematiche dominano gli indici delle riviste biomediche, la pubblicazione di un Caso Clinico dovrebbe ritrovare una sua collocazione editoriale visto il suo contributo nell’identificazione precoce di rischi e benefici degli interventi sanitari. I due approcci, infatti, quello dell’EBM e dell’osservazione del singolo caso, non devono essere considerati come esclusivi bensì complementari all’applicazione di una Medicina che trovi sì fondamento nell’evidenze sperimentali ma che possa anche trovare spunti di riflessione nella realtà quotidiana.
Non dimentichiamo che la Scienza nasce dall’osservazione.
 
Prof. Marcello Ciaccio, MD, PhD
Past President SIBioC – Medicina di Laboratorio